Sul concetto di storia. Marx, Gramsci, Benjamin


L’associazione Logon Didonai inaugura il suo secondo ciclo di incontri dedicato al concetto di storia. L’obiettivo è la ricerca di una “chiave di lettura” capace di interpretare il divenire umano oltre la cronaca, riscoprendo la storia come campo d’azione e di trasformazione. Il lavoro è stato affrontato attraverso le lenti di tre autori: Marx, Gramsci e Benjamin.

Storia e rivoluzione in Marx

Stefano Petrucciani

Ad aprire il ciclo è il Prof. Stefano Petrucciani, ordinario di Filosofia Politica alla Sapienza di Roma e tra i più autorevoli studiosi del pensiero marxiano e delle teorie della giustizia. In questo incontro, il professore indaga il nesso tra le condizioni materiali e l’agire politico, presentando la storia come un terreno di scontro.

Antonio Gramsci: una nuova teoria generale del marxismo

Angelo D’Orsi

A proseguire il percorso è il Prof. Angelo d’Orsi, già ordinario di Storia delle dottrine politiche all’Università di Torino e studioso di fama internazionale della vita e del pensiero di Antonio Gramsci. In questo incontro il professore delinea la storia come un processo di emancipazione, spiegando come Gramsci abbia trasformato il marxismo in una teoria dell’egemonia capace di unire cultura, politica e volontà organizzata per scardinare il determinismo storico.

La storia sulla scena. Il “concetto di storia” di Walter Benjamin

Dario Gentili

A concludere il ciclo è il Prof. Dario Gentili, docente di Filosofia Morale presso l’Università Roma Tre ed esperto dei legami tra biopolitica e pensiero contemporaneo. Il professore propone una visione che rifiuta il progresso lineare dei vincitori per riscoprire il passato come una costellazione di possibilità inattese.