Il quarto ciclo di incontri proposto dalla nostra associazione si concentra sul ruolo dell’ « io » nel discorso filosofico, interpellando diversi autori in merito alla possibilità, o meno, di comprendere questo particolare soggetto tramite le categorie logiche e/o materiali. .

L’invenzione dell’io. A proposito dell’interpretazione di Vincent Carraud
Igor Agostini
Il ciclo di incontri si apre con l’intervento del Professor Igor Agostini, docente di Storia della filosofia e Storia della filosofia moderna presso l’Università del Salento e direttore del Centro di Studi Cartesiani. La lezione prende le mosse dall’opera di Vincent Carraud, docente alla Sorbona, dedicata all’invenzione dell’”io” attraverso il serrato confronto tra il pensiero di Cartesio e quello di Pascal.

Simondon filosofo dell’anti-
Giovanni Carrozzini

Il mio, l’io, il sé: questioni di identità in Lévinas
Silvano Petrosino
L’incontro punta a scardinare l’idea di un’identità statica, interrogandosi su come il rapporto con l’Altro definisca la struttura stessa del nostro “Io”. Il tema è esposto dal Prof. Silvano Petrosino, docente di Teorie della Comunicazione e Antropologia Filosofica presso l’Università Cattolica di Milano e profondo conoscitore del pensiero di Emmanuel Lévinas.

Discorso filosofico e azione politica nel tempo post storia: Alexandre Kojève
Maria Laura Lanzillo
Questo appuntamento è dedicato all’eredità di Alexandre Kojève. Attraverso l’intervento della Prof.ssa Maria Laura Lanzillo, docente di storia del pensiero politico presso l’ Università di Bologna, indagheremo il destino della filosofia e dell’azione politica in un orizzonte post-storico che sembra aver esaurito le proprie spinte rivoluzionarie.

Bergson, materia e memoria
Federico Leoni
In questo incontro affrontiamo il superamento dei dualismi tradizionali guidati dal testo “Materia e memoria” di Henri Bergson. Al centro della riflessione emerge una domanda che ribalta le nostre certezze: il ricordo è un possesso del soggetto o è la materia stessa a essere, intrinsecamente, memoria? A guidarci in questo interrogativo è il Prof. Federico Leoni, docente di Antropologia Filosofica presso l’Università di Verona. Filosofo e psicanalista, Leoni è riconosciuto come uno dei più autorevoli interpreti del pensiero di Bergson.

Husserl: due mondi per un io
Claudio Majolino