Siamo ignoti a noi stessi, noi uomini della conoscenza


Il primo ciclo di incontri dell’associazione indaga la nascita e lo sviluppo della conoscenza nella storia delle idee.

Comprendere e intendere

Giuseppe Barzaghi

Ad inaugurare il ciclo è Padre Giuseppe Barzaghi, docente allo Studio Domenicano di Bologna e tra i massimi esperti di Tommaso d’Aquino. Già direttore della rivista Divus Thomas, Barzaghi conduce nella lezione un’analisi sulla natura del conoscere. Distinguendo il comprendere, inteso come conquista e circoscrizione dell’oggetto, dall’intendere, visto come tensione (in-tendere) e apertura all’infinito. Recuperando la lezione aristotelica sull’intenzionalità, il relatore invita a pensare la conoscenza non come un possesso, ma come una “resa” affascinata alla trasparenza dell’essere.

Figure del conoscere

Carlo Sini

Il ciclo prosegue con una lezione del professor Carlo Sini, che a partire da tre citazioni della “Crisi delle scienze europee” di Husserl analizza la conoscenza non come un contenuto mentale statico, ma come una pratica vitale e un cammino genealogico che attraversa diverse configurazioni dell’esperienza umana.

Storia del mondo e della vita

Vincenzo Costa

Il ciclo prosegue con la lezione del professor Vincenzo Costa dell’Università San Raffaele. Verte sulla definizione di una teoria fenomenologica della ragione e sul suo sviluppo nel corso del pensiero di Husserl, arrivando poi a spiegare perché questa elaborazione alla fine incontri il tema della storia.

Apprendere dal negativo

Lucio Cortella

In questo incontro, si affronta uno dei vertici della filosofia occidentale: la Fenomenologia dello Spirito di G.W.F. Hegel. Al centro della riflessione vi è il concetto di “esperienza”, inteso non come accumulo di dati, ma come un cammino sofferto e necessario attraverso la negazione.
Ad accompagnarci in questo percorso è il Prof. Lucio Cortella, ordinario di Storia della filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Studioso di rilievo internazionale del pensiero dialettico e della filosofia classica tedesca,

Dove abita l’infinito? La trascendenza antropologica

Silvano Petrosino

Il ciclo ha la sua conclusione nella lezione del professor Silvano Petrosino, professore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e introduttore in Italia del pensiero di Lévinas e Derrida.