Per un lessico sulla guerra


L’associazione Logon Didonai inaugura il suo quinto anno di attività con il ciclo di incontri “Per un lessico sulla guerra”. L’obiettivo è ricostruire una “grammatica concettuale” condivisa per orientarsi nella confusione del presente, partendo dal rigore delle definizioni.

Diritto e guerra

Chantal Meloni

Ad aprire il ciclo è la Prof.ssa Chantal Meloni, docente di Diritto Penale all’Università Statale di Milano ed esperta internazionale di diritti umani e giustizia penale. Autrice del libro Giustizia Universale, la professoressa analizza in questo incontro il ruolo del diritto come bussola per definire i crimini internazionali e i limiti della forza nei conflitti contemporanei.

Violenza e guerra

Alessandro Colombo

Il ciclo di incontri prosegue con un’analisi profonda delle radici del conflitto, spostando l’attenzione dal piano giuridico a quello delle Relazioni Internazionali. L’obiettivo è indagare il confine, oggi sempre più labile, tra la forza regolata e la brutalità indiscriminata. Ad affrontare questo tema è il Prof. Alessandro Colombo, docente di Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano e tra i massimi esperti italiani di studi strategici e ordini internazionali.

Socialismo e guerra

Marcello Musto

Il percorso nel vocabolario dei conflitti prosegue esplorando la dimensione ideologica e storica, interrogandosi su come la tradizione del pensiero critico abbia interpretato la violenza bellica in relazione ai rapporti di potere economici. L’incontro è affidato al Prof. Marcello Musto, docente di Sociologia Teorica alla York University di Toronto e considerato uno dei massimi esperti internazionali del pensiero di Karl Marx.

Pace e internazionalismo

Andrea Ruggeri

Il ciclo di incontri si conclude giungendo a un nodo cruciale: il concetto di pace, non più inteso solo come semplice tregua, ma come progetto politico fondato sulla cooperazione tra i popoli. L’incontro mira a ridefinire cosa significhi oggi essere “internazionalisti”. La lezione è tenuta dal Prof. Andrea Ruggeri, docente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l’Università di Oxford.